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Introduzione

La sicurezza sul lavoro rimane una priorità imprescindibile per qualsiasi organizzazione impegnata nel garantire un ambiente di lavoro sicuro e salutare per i propri dipendenti. Il contesto attuale della sicurezza sul lavoro sembra essere in fermento per via di recenti avvenimenti. Infatti, da gennaio 2024 si parla di “momento nero” per via dell’aumento dei morti sul lavoro, dell’introduzione di una patente a punti, dell’aumento degli ispettori e dello svolgimento di attività di sensibilizzazione per risolvere il problema italiano della carenza di una cultura della sicurezza sul lavoro adeguata. Da sempre, AS&C è attivamente coinvolta nel garantire la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso la norma ISO 45001:2018, certificando i Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro delle imprese.

L’articolo si focalizza su un punto in particolare della norma, utile a fornire una guida pratica per intraprendere azioni per affrontare rischi e opportunità di salute e sicurezza.

 

Il punto 6.1 della norma ISO 45001:2018

Come accennato, la norma ISO 45001 è uno standard internazionale che riguarda i Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL). Il punto 6.1 della norma, si riferisce ad “Azioni per affrontare I rischi e le opportunità”.

Questo punto richiede che un’organizzazione identifichi i rischi e le opportunità che possono influenzare il raggiungimento degli obiettivi del SGSSL e decica come affrontarli. In questo modo sarà possibile definire azioni preventive per ridurre i rischi o sfruttare le opportunità di miglioramento delle prestazioni del sistema, implementando una base per la pianificazione efficace di azioni volte a migliorare le prestazioni di sicurezza sul lavoro. Leggendo quello che richiede la norma, si comprende che la valutazione dei rischi di sistema va oltre quello che si considera abitualmente la SSL, confinata spesso alla sola presenza di un DVR.

Nel paragrafo 6.1.1 si legge infatti:

Nel pianificare il SGSSL, l’organizzazione deve considerare:

  • Il contesto (4.1);
  • Le parti interessate (4.2);
  • Campo di applicazione del SGSSL (4.3)

 

Nel determinare i rischi e le opportunità, l’organizzazione deve tenere conto:

  • Dei pericoli (6.1.2.1);
  • Dei rischi per la SSL e altri rischi (6.1.2.2);
  • Delle opportunità per la SSL e altre opportunità (6.1.2.3);
  • Dei requisiti legali ed altri requisiti (6.1.3).

 

La determinazione e valutazione di rischi ed opportunità deve essere pertinente ai risultati attesi. Si comprende dunque, che la norma chiede alle organizzazioni di essere consapevoli della propria collocazione all’interno di un contesto complesso di stakeholders e che le aspettative di ognuno di loro possono comportare rischi ed opportunità per il Sistema di Gestione SSL che devono essere valutati e tenuti in debita considerazione al fine di mitigare i rischi e cogliere le opportunità. 

 

Le matrici di valutazione del rischio sono strumenti che consentono di classificare i rischi sulla base della loro gravità e probabilità, semplificando l’assegnazione delle priorità alle azioni correttive. Queste matrici integrano l’eventuale impatto di un evento con la sua probabilità di occorrenza per definire un livello di rischio complessivo, il quale può essere utilizzato per orientare le decisioni relative alla gestione dei rischi prioritari. 

 

Una matrice di valutazione del rischio utilizzata molto di frequente è la seguente R = PxG : 

  1. Probabilità o frequenza (P): valutazione della frequenza prevista di manifestazione di un evento pericoloso con un punteggio numerico (p.e. da 1 a 4); 
  1. Impatto o gravità (G): valutazione dell’entità potenziale dell’evento sulla Salute sulla SSL con un punteggio numerico (p.e. da 1 a 4); 
  1. Livello di rischio R): combinazione delle probabilità e dell’impatto, solitamente suddivisa in categorie quali basso, medio, alto ed estremamente alto in base al risultato della moltiplicazione di Probabilità e Gravità. 

Al termine del calcolo, in base al livello di rischio saranno classificate le azioni da intraprendere e la loro urgenza. 

 

Strumenti per la Sicurezza sul Lavoro utili al sistema di gestione ISO 45001:2018 

L’impiego di checklist e matrici di valutazione del rischio costituisce un approccio altamente efficace e razionale per identificare e gestire i rischi connessi alla salute e sicurezza sul lavoro. Tali strumenti consentono alle organizzazioni di adottare un metodo sistematico nella valutazione dei rischi, agevolando l’individuazione dei pericoli, la valutazione delle probabilità e delle conseguenze, nonché la priorizzazione delle azioni di mitigazione. Le checklist per la sicurezza sul lavoro rappresentano strumenti pratici ed essenziali per garantire l’adempimento di tutte le procedure critiche e per evitare la trascuratezza di potenziali pericoli. Esse possono essere adattate alle specifiche esigenze di ambienti di lavoro, processi e attività, fornendo guide dettagliate per l’ispezione e la valutazione delle aree lavorative. L’utilizzo regolare di queste, contribuisce a mantenere standard elevati, agevolando la conformità alle normative e agli standard di settore.  

 

Strumenti pratici per il SGSSL

Una checklist efficace dovrebbe contemplare:

  1. Identificazione dei pericoli: elenco dei rischi associati a processi, attrezzature o contesti lavorativi;
  2. Valutazione delle misure di controllo esistenti: verifica dell’efficacia delle contromisure già implementate;
  3. Individuazione delle lacune nelle misure di controllo: suggerimenti per identificare eventuali carenze o mancanze nelle contromisure attualmente adottate;
  4. Raccomandazioni per miglioramenti: proposte per l’implementazione di nuove contromisure o per il potenziamento di quelle esistenti.

  

Documenti e registrazioni per ottemperare ai requisiti  della norma ISO 45001:2018

Per ottemperare ai requisiti stabiliti dalla norma ISO 45001, le organizzazioni devono istituire, mantenere e conservare una serie di documenti e registrazioni pertinenti.

Si riporta un elenco non esaustivo:

Registrazioni delle valutazioni dei rischi: documenti che delineano i pericoli individuati, la valutazione della loro probabilità e gravità, nonché le misure di controllo proposte o implementate. Queste registrazioni dovrebbero includere date, responsabili della valutazione e osservazioni rilevanti. Per la normativa vigente (D. Lgs. 81/08) in Italia questa informazione documentata è il DVR.

Analisi delle Opportunità: documentazione che espone le potenziali opportunità per migliorare la sicurezza e la salute sul lavoro, individuate attraverso le valutazioni dei rischi, i suggerimenti dei lavoratori, le revisioni della direzione o gli audit interni.

Politica della Sicurezza e Salute sul Lavoro (SSL): un documento formalmente approvato che esplicita l’impegno dell’organizzazione nei confronti della sicurezza e della salute, offrendo una guida generale per gli obiettivi di SSL. 

Obiettivi della Sicurezza e Salute sul Lavoro: documentazione degli obiettivi specifici di SSL dell’organizzazione, che dovrebbero essere misurabili e finalizzati al miglioramento continuo.

Procedure di identificazione dei rischi e delle opportunità: documenti che delineano il processo adottato dall’organizzazione per individuare i rischi e le opportunità, inclusi i metodi di valutazione e le frequenze di revisione. 

Verbali di consultazione dei lavoratori: La norma prevede che i lavoratori vengano periodicamente consultati. (NB: a differenza della 81/08, la ISO 45001:2018 non prevede requisiti minimi dimensionali per l’obbligatorietà della riunione periodica!)

Istruzioni operative per la gestione dei rischi: documenti che forniscono istruzioni dettagliate per la gestione specifica dei rischi, compresi i passaggi operativi e le responsabilità. 

Registrazioni della formazione: documentazione che documenta la formazione impartita ai lavoratori, compresi i contenuti della formazione, le date, i partecipanti e i risultati della valutazione della formazione. 

Valutazioni della competenza: registrazioni che dimostrano la competenza dei lavoratori in relazione ai loro specifici ruoli e responsabilità nel contesto della sicurezza e della salute sul lavoro, basate sulla formazione, sull’esperienza o su altre qualifiche. 

Registrazioni del monitoraggio e della misurazione: documenti che registrano i risultati del monitoraggio e della misurazione degli obiettivi di SSL. 

Report di incidenti e non conformità: documentazione dettagliata sugli incidenti, sulle non conformità identificate, sulle azioni correttive intraprese e sui risultati del follow-up. 

Verbali delle revisioni della Direzione: documenti che riassumono i risultati delle revisioni periodiche della direzione sul sistema di gestione della SSL, comprese le decisioni adottate e le azioni pianificate. 

 

Conclusioni

Attraverso l’identificazione e la valutazione dei rischi e delle opportunità, le organizzazioni possono pianificare in modo efficace le azioni volte a migliorare le prestazioni del sistema di gestione della sicurezza sul lavoro. L’impiego di strumenti pratici come checklist e matrici di valutazione del rischio si dimostra essenziale per gestire in modo sistematico i rischi connessi alla sicurezza sul lavoro e per garantire il rispetto delle normative di settore. Inoltre, la documentazione adeguata, come registrazioni delle valutazioni dei rischi, analisi delle opportunità e verbali delle revisioni della direzione, è fondamentale per ottemperare ai requisiti della norma e per dimostrare l’impegno dell’organizzazione verso la salute e la sicurezza dei lavoratori. In sintesi, adottare un approccio strutturato e ben documentato alla gestione della sicurezza sul lavoro è cruciale per creare un ambiente lavorativo sicuro e salutare.

 

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