ISO 45001 e Decreto Legislativo 81 2008: integrazione e vantaggi per la Salute e Sicurezza
In Italia, la tutela della Salute e Sicurezza nei luoghi di Lavoro è governata dalla legislazione cogente nazionale e dagli standard di gestione internazionali. Il rapporto tra la norma ISO 45001 e D.Lgs 81/08 costituisce un terreno fondamentale per le organizzazioni che superano la logica del mero adempimento burocratico e adottano un approccio proattivo e strutturato. L’integrazione tra i due strumenti evolve la conformità verso una sinergia strategica in grado di ottimizzare le risorse aziendali, ridurre l’indice infortunistico e garantire tutela giuridica e operativa.
Che cos’è il D.Lgs 81/08
Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, noto come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (TUSSL), costituisce la normativa cogente fondamentale in Italia in materia di prevenzione. Stabilisce obblighi di legge inderogabili per le aziende pubbliche e private che impiegano lavoratori.
La struttura del decreto si basa sull’identificazione delle responsabilità principali delle figure coinvolte nella sicurezza (Datore di lavoro, Dirigenti, Preposti, RSPP, Medico competente e RLS) e sulla valutazione dei rischi presenti in azienda, formalizzata nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Il D.Lgs 81/08 definisce gli standard minimi di tutela e le misure generali di protezione. Le sanzioni previste in caso di inadempienza sono di natura penale e amministrativa.
Che cos’è lo standard ISO 45001?
ISO 45001 è lo standard volontario, applicabile a livello globale, che definisce i requisiti per i Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL). Più che un insieme di adempimenti burocratici, si configura come un modello manageriale strategico, il cui obiettivo è strutturare e ottimizzare tutti i processi aziendali legati alla prevenzione dei rischi.
La missione dello standard è il passaggio da una gestione della sicurezza reattiva (passiva) a una gestione proattiva, che sappia anticipare le criticità attraverso programmazione e monitoraggio costante delle prestazioni.
Adottare un SGSL non è un obbligatorio, bensì una scelta strategica delle organizzazioni per garantire efficienza, continuità del business, solidità e reputazione verso l’esterno. Inoltre, in Italia, l’implementazione del sistema certificato ISO 45001 è riconosciuto dall’INAIL.
INAIL riconosce alle aziende certificate una significativa riduzione del tasso medio di tariffa per la prevenzione, inoltrando la richiesta tramite modello OT23. In questo modo, l’investimento nella tutela dei lavoratori si traduce in una riduzione degli oneri assicurativi annuali.
Ne abbiamo parlato all’articolo dedicato: “Sgravi INAIL per le aziende certificate ISO 45001”
Hai bisogno di supporto?
I nostri esperti hanno le competenze necessarie per aiutarti a superare le sfide più comuni attraverso i servizi di certificazione dei sistemi di gestione e di formazione specialistica.
Come si integrano ISO 45001 e Decreto Legislativo 81 2008
L’articolo 30 del TUSSL disciplina i Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG) e conferisce ai Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) un’efficacia esimente rispetto alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche introdotta dal D.Lgs 231/01.
Dunque, l’adozione di un sistema ISO 45001 garantisce che il modello organizzativo aziendale sia idoneo a prevenire i reati colposi di lesioni gravi o gravissime e omicidio colposo commessi in violazione delle norme antinfortunistiche.
ISO 45001 e Decreto Legislativo 81 2008 risultano complementari su alcuni elementi specifici:
- Efficacia organizzativa: se il D.Lgs 81/08 stabilisce ‘cosa’ deve essere obbligatoriamente impementato ( DPI, formazione, ecc..), ISO 45001 fornisce il ‘come’ strutturarlo in processi monitorabili e ripetibili.
- Compatibilità dei requisiti: i requisiti del Testo Unico Italiano (la valutazione dei rischi dell’Art. 28 o misure generali di tutela dell’Art. 15) rispondono direttamente ai requisiti di pianificazione e controllo previsti dallo standard ISO 45001. Un’azienda adempiente al D.Lgs 81/08 possiede già le fondamenta necessarie per la certificazione.
- Riduzione degli infortuni: il passaggio ad una gestione dinamica e controllata riduce gli incidenti e consente di accedere alle agevolazioni INAIL.
Come diventare Auditor ISO 45001
La corretta implementazione, conduzione, manutenzione e/o certificazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro richiede professionisti qualificati, che operino sia all’interno dell’organizzazione sia per conto di enti esterni. Il panorama formativo si suddivide in due ruoli complementari, entrambi fondamentali per garantire la conformità integrata tra ISO 45001 e D.Lgs 81/08.
Diventare Auditor Interno ISO 45001 (Auditor di Prima Parte)
L’auditor interno opera all’interno dell’azienda e monitora periodicamente l’efficacia delle procedure adottate. Il suo compito principale è la conduzione degli audit interni (previsti dal requisito 9.2 della norma ISO 45001), finalizzati a verificare che il sistema sia conforme agli obiettivi aziendali e alla legislazione vigente. Questa figura supporta la direzione aziendale nell’individuare in maniera preventiva le non conformità operative ed è chiave per la preparazione dell’azienda alle verifiche di certificazione.
Diventare Auditor di Terza Parte ISO 45001 (Lead Auditor)
L’Auditor di terza parte è un professionista che opera per conto di un Organismo di Certificazione accreditato. Il suo ruolo consiste nel valutare in modo imparziale se il sistema di gestione dell’organizzazione soddisfi i requisiti dello standard ISO 45001. A questa figura è richiesta la conoscenza approfondita delle tecniche di audit, dello standard ISO 45001 e del quadro normativo nazionale (D.Lgs 81/08), indispensabile per accertare l’effettiva conformità legislativa del sito oggetto di audit.
Il percorso di qualifica di Auditor ISO 45001
Il percorso formativo di riferimento si basa sulle linee guida della norma ISO 19011 (Conduzione degli audit dei sistemi di gestione) e sullo studio e conoscenza dei requisiti dello standard ISO 45001. La qualifica ufficiale si ottiene mediante la frequenza a corsi specialistici riconosciuti, come quelli di AS&C Academy.
Il percorso di qualifica di Auditor ISO 45001 è generalmente strutturato in moduli da 24 o 40 ore a seconda delle competenze di partenza del professionista. Diventare Auditor ISO 45001 consente di sviluppare competenze trasversali di alto profilo, fortemente richieste sia da aziende che necessitano di specialisti interni, sia da organismi che certificano la sicurezza.
Per saperne di più sui servizi di Certificazione e Formazione ISO 45001 puoi contattare AS&C – Organismo di Certificazione internazionale accreditato.
P.IVA: SM28002 - All Rights Reserved
Privacy Policy – Cookie Policy | Design: papress
