Introduzione

I numeri degli incidenti stradali invitano a riflettere sulla sicurezza delle strade italiane. Dal bilancio annuale della Polizia Stradale emerge che nel 2020 si sono verificati 50.652 incidenti, aumentati poi nel 2021 dove hanno raggiunto quota 64.162.

Ancora più spiacevoli sono i dati relativi alle vittime della strada: 1.238 (2020) e 1.313 (2021). Nonostante il confronto con il 2020 non sia pienamente rappresentativo a causa delle limitazioni alla mobilità dettate dalla pandemia, i dati sono fortemente preoccupanti.

Concepito nel 2012 e aggiornato al 2018, compie 10 anni lo standard creato ad hoc e promosso dall’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione ISO 39001:2012 relativo al Sistema di Gestione della Sicurezza del Traffico Stradale.

 

Che cos’è lo standard ISO 39001:2012

Lo standard ISO 39001 consente alle organizzazioni che interagiscono con il sistema del traffico stradale, di ridurre casi di morte e lesioni gravi relativi ad incidenti stradali, sui quali può avere un’influenza.

Inoltre, le organizzazioni che implementano la ISO 39001:2012 possono attuare una politica appropriata, sviluppare obiettivi e piani d’azione precisi.

Tutto ciò include anche l’allineamento ai requisiti legali, sempre più complessi e in continua evoluzione.

La ISO 39001 può essere applicata singolarmente oppure integrata ad altri standard, come ad esempio la ISO 9001.

 

A chi è indirizzato lo standard ISO 39001

Trattandosi di uno standard internazionale, risulta applicabile da ogni tipo di organizzazione a prescindere dalla sua natura o dimensione. La Certificazione ISO 39001 interessa più in particolare tutte le società che hanno un rapporto con il sistema stradale, come ad esempio:

– Società di trasporti (sia pubbliche che private);

– Società di manutenzione stradale;

– Società di logistica;

– Aziende che fanno uso di mezzi aziendali.

 

 

 

Quali sono vantaggi della Certificazione ISO 39001

La Certificazione ISO 39001 può apportare notevoli vantaggi all’impresa, sia nell’immediato che nel lungo termine. In particolare:

– migliora l’efficienza dell’organizzazione;

– permette la riduzione dei premi assicurativi in materia di responsabilità civile;

– riduce i premi assicurativi Inail;

– riduce i costi di riparazione dei mezzi di trasporto;

– permette la riduzione di incidenti stradali;

– riduce sanzioni ed azioni legali;

– possibilità di acquisire vantaggi nelle gare d’appalto;

– riduce le assenze per malattia;

– migliora l’immagine d’impresa che sposa la causa della salute e sicurezza dei lavoratori.

 

Il contesto della sicurezza stradale

Dopo aver introdotto i macro-dati relativi agli incidenti nel biennio 2020- 2021, risulta critico nella veste di un’organizzazione considerare anche quelli relativi agli infortuni (dati Inail):

– Nel 2017 sono state emesse 600mila denunce di infortunio sul lavoro (954 hanno avuto esito mortale);

– 49.760 sono state le denunce di malattia di origine professionale;

– 80.599 sono gli incidenti avvenuti nel tragitto casa-lavoro.

 

Conclusioni

I dati condivisi impongono una riflessione a tutti gli attori coinvolti. Per AS&C tutto ciò deve tradursi necessariamente in un impegno nella sensibilizzazione e nella diffusione di un’adeguata cultura della sicurezza e della formazione professionale.

A rinforzare la posizione dell’Ente vi è certamente la disponibilità di uno standard creato ad hoc che ha fornito miglioramenti considerevoli presso le imprese che hanno scelto di implementarlo.