ISO 9001:2015 | Origini ed evoluzione del concetto di Qualità

18 Ottobre 2022

ISO 9001

Lo Standard Internazionale ISO 9001 specifica i requisiti per un Sistema di Gestione per la Qualità. Ma ci siamo mai chiesti cosa è la Qualità? Quando parliamo di Qualità, a cosa pensiamo?

 

Contesto linguistico, storico e culturale

Se cerchiamo sul vocabolario Treccani il termine “qualità” vediamo che deriva dal latino “qualĭtas -atis”, derivato di qualis «quale» secondo il modello del greco ποιότης «qualità» – da ποῖος «quale» (il calco è dovuto a Cicerone).

La prima definizione che si trova sul dizionario definisce la qualità come la proprietà che caratterizza una persona, un animale, una cosa, un oggetto o una situazione, con valore positivo e di alto pregio. In merceologia e nella pratica commerciale, quando si parla di qualità della merce si fa riferimento all’insieme delle proprietà estrinseche e intrinseche della merce stessa. In filosofia, il concetto di qualità, pur nel valore fondamentale di aspetto formale e concretamente determinato di una data realtà, assume valori diversi nelle varie correnti di pensiero e nei vari pensatori, fino a perdere rilievo nelle correnti contemporanee.

Con l’avvento della Rivoluzione Industriale e con la nascita delle prime industrie, il concetto di qualità inizia ad assumere un significato più “moderno”. È in questo momento che “qualità” diventa “controllo” ed il motivo è molto semplice.
In un contesto in cui ciò che conta è l’organizzazione della produzione, la qualità soggettiva svanisce, affinché il prodotto riesca a soddisfare un numero maggiore di utenti.
Ma è sul suolo orientale che troviamo la cosiddetta “chiave di volta”.

Negli anni Settanta, in Giappone, il concetto di qualità viene inteso come quell’insieme di attività sistematiche sviluppate dall’intera organizzazione per raggiungere efficientemente ed efficacemente gli obiettivi aziendali e la soddisfazione dei bisogni della clientela. La filosofia giapponese si riappropria pienamente del concetto di qualità soggettiva. Mentre in Occidente si punta al “Kairyo” (innovazione tecnologica), in Giappone si valorizza l’organizzazione presente, con i suoi processi e le persone, puntando ad un miglioramento a piccoli passi (Kaizen).

La qualità non è e non può essere quantità. E questo non solo in Giappone, ma nello stesso Occidente, dove gli insegnamenti dell’Oriente sono stati assorbiti nel Total Quality Management, ovvero una gestione della qualità che non ignora più le esigenze del cliente, che sfrutta sì l’innovazione, ma si preoccupa di migliorarsi quotidianamente.

ISO 9001 – La storia e l’edizione in vigore 

Pubblicato per la prima volta nel 1987 dall’ ISO Technical Committee 176, lo Standard ISO 9001 è universalmente riconosciuto come un quadro di riferimento unico nel suo genere ed è sicuramente la norma più diffusa a livello globale e più applicata nel mondo, con oltre un milione di aziende e organizzazioni certificate in oltre 170 paesi.

Nonostante la longeva “anzianità”, lo standard viene regolarmente aggiornato per garantire che rimanga pertinente al mercato e ai suoi dinamici mutamenti. A seguito della prima edizione del 1987, la norma ISO 9001 è stata aggiornata più volte, seguendo processi di revisione, analisi e ricerca che ha portato alla pubblicazione delle edizioni 1994, 1996, 2000, 2005, 2008 ed infine l’edizione 2015, ad oggi in vigore.

Una delle caratteristiche principali della norma è data dalla struttura denominata HLS – High Level Structure articolata su 10 punti.

Rispetto alle precedenti versioni, l’edizione in essere (2015) introduce importanti novità:
L’identificazione del Contesto dell’Organizzazione come punto di partenza per lo sviluppo del Sistema di Gestione: le imprese che intendono certificarsi ISO 9001 devono valutare la propria
organizzazione e il suo contesto attraverso l’identificazione dei fattori esterni (ad esempio, analisi di mercato e della concorrenza) e dei fattori interni (ad esempio, valore e cultura aziendale) e l’analisi dei punti di forza e di debolezza dell’Organizzazione.
Il concetto di Leadership: la qualità è responsabilità di tutti gli attori e l’impegno per la qualità è a tutti i livelli dell’Organizzazione.
La gestione dei rischi con un approccio “risk based thinking”.
A fronte di un rischio vi è sempre un’opportunità di miglioramento da cogliere!
Maggiore snellezza documentale: nell’ambito della nuova ISO 9001, il Manuale della Qualità, elemento essenziale dei precedenti Sistemi di Gestione per la Qualità, non è più un documento obbligatorio. Può infatti essere eliminato o sostituito da un sistema articolato di “informazioni
documentate” che serviranno a fornire evidenza di una corretta gestione dei processi, in linea con i requisiti della normativa.
Risalto della valutazione e dello sviluppo delle competenze del personale: la conoscenza e la
competenza del personale diventa sempre più un elemento chiave per lo sviluppo dell’azienda.

 

I destinatari della Certificazione ISO 9001

Lo standard è stato progettato per essere flessibile a tutti i tipi di organizzazioni. L’implementazione della Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità in accordo allo Standard UNI EN ISO 9001 può essere ottenuta da qualsiasi organizzazione, qualunque sia la sua dimensione o settore: dalle piccole e medie imprese alle grandi multinazionali, dalle aziende manifatturiere a quelle che erogano
servizi.

La certificazione in accordo a questa norma supporta le organizzazioni che vogliono gestire con efficienza la governance dei propri processi aziendali con particolare attenzione alle esigenze dei clienti.

 

Per saperne di più: contatti

 

 

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